giorno e notte.
Un susseguirsi inesorabile di luce e buio 
grida e silenzi
i chiacchiericci lontani di una tv che ti ricorda di comprare cioccolata italiana.
ridicolaffini ormai lonrane, nel baratro
di una memoria. rattrappita e fossilizzata 
dietro al battito del mio cuore lento,
aspiro con ansia rantolosa, una sigaretta dopo l'altra.
e lo vivo  il giorno e muoio la notte.
eppoi di nuovo.. in un tran tran
meccanico e infinito